Corso di modellismo per alunni della Scuola Secondaria di Secondo Grado dell’Istituto Comprensivo 02 di Legnago presso il plesso di Terrazzo,
Si è recentemente concluso il terzo Corso di modellismo per alunni della Scuola Secondaria di Secondo Grado dell’Istituto Comprensivo 02 di Legnago presso il plesso di Terrazzo.
Siamo passati dai 6 partecipanti al primo corso del 2024 ai 10 nel secondo del 2025 agli attuali 16 di quest’anno. Vista la turbolenza ed esuberanza dei ragazzi e con l’attuale disponibilità di soli 4 soci che possono normalmente gestire gli incontri abbiamo raggiunto il massimo della capacità.
Si sono tenuti 15 incontri di 2 ore ciascuno nei pomeriggi disponibili, normalmente il giovedì.
Viste le ore disponibili ed anche per uscire dall’ambiente militare abbiamo scelto di montare il modello R.M.S. Titanic (Revell, scala 1/1200) ed il modello VW Beetle (Maggiolino Revell, scala 1/32).
Dopo la presentazione alle 3 classi degli allievi interessati sono arrivate le entusiaste iscrizioni, anche superiori alle aspettative (per fare il corso era previsto un numero minimo di 9 partecipanti).
I modelli sono stati acquistati direttamente da Revell in quanto nessun fornitore aveva le quantità necessarie, per gli accessori (pinze, tronchesini, pennelli, lime, nastro, colori ecc…) abbiamo integrato quanto già disponibile dall’anno precedente.

Modello piccolo e facile da assemblare ma ci siamo accorti che il modello aveva le stampate non molto accurate ed era un po’ complicato da gestire. Abbiamo quindi, noi modellisti, montato un modello stabilendo le varie fasi e le preparazioni necessarie (colorazioni prima del montaggio, apertura/allargamento fori, parti da non utilizzare, ecc…) tenendo in scarsa considerazione le istruzioni del modello.
Non ci siamo accorti delle difficoltà riguardo la colorazione in quanto la plastica lucida del modello male accettava il colore acrilico e che spesso ha costretto i ragazzi a dare almeno 2 mani di vernice con i relativi tempio di essiccazione.
Un po’ drammatico è stato mettere le decals, molto piccole e che spesso rimanevano attaccate alle dita.
Comunque in otto incontri il modello è stato completato. Dobbiamo considerare che nei vari incontri c’erano sempre delle assenze, quindi la volta successiva bisognava recuperare, la gestione è stata perciò sempre flessibile e ‘resiliente’.


Siamo passati quindi al Maggiolino

la scatola conteneva anche i tre colori base (bianco, nero, marrone) per le colorazioni principali, ma, memori dell’esperienza precedente riguardo la colorazione abbiamo, noi modellisti, dato il primer su tutte le stampate prima di consegnare le scatole ai ragazzi.

Pochi pezzi, sufficientemente grandi hanno consentito un facile montaggio dell’abitacolo. Poi però, come si era detto durante le presentazioni, bisognava che ognuno decidesse come colorare il modello.
Per facilitare il compito ho stampato su foglio A4 un trittico del maggiolino e recuperato alcune immagini di auto colorate come negli anni ’60 e ’70 in modo da dare una traccia su come poi realizzare il modello.
Il risultato è stato molto bello, variegato ed inaspettato: vari colori, sfumature, schemi.

Siamo quindi passati a colorare i sedili ed il cruscotto, considerando anche la colorazione scelta per gli esterni.
Interessante la cura e l’attenzione messa nel colorare la carrozzeria, a volte anche senza seguire quanto previsto dallo schema. Alcuni hanno cambiato opinione durante la colorazione o anche successivamente andando a ricolorare parti o componenti.
Successivamente sono state montate le ruote, l’abitacolo e la carrozzeria. In ultimo le decals con scelta individuale di targhe e nazionalità vista l’ampia disponibilità fornita da Revell.

Come comunicato durante i lavori è stato dato ad uno dei partecipanti il premio come “Migliore Modellista” cosa che ha generato aspettative, commenti e indagini su quale e chi lo avrebbe meritato.
Il premio non si riferiva al miglior modello ma a varie caratteristiche del modellista come, il primo a terminare il modello, la colorazione, la fantasia, la precisione, l’attenzione, la disponibilità ad aiutare gli altri.

Una rapida inchiesta fatta alla fine tra i ragazzi ha confermato il divertimento avuto e la volontà di partecipare ad altri corsi, se possibile.
E’ stato inoltre evidenziata la richiesta per 2 modelli da realizzare durante il corso, e avere come soggetti: moto, mezzi militari, fantasy o eventualmente un modello comune come un castello, un villaggio medioevale o altro.
Nota finale, una alunna di terza che sosterrà gli esami ha fatto la Tesina sul Titanic e porterà in commissione anche il modello da lei realizzato.