PORTAEREI GIAPPONESE AKAGI (赤城 “Castello Rosso”)

L’Akagi è stata una portaerei appartenente alla Marina imperiale giapponese, unica unità della sua classe e così nominata dal vulcano omonimo che sorge nella regione del Kantō. Inizialmente progettata e impostata come incrociatore da battaglia della classe Amagi, fu convertita in seguito alla stipula del trattato navale di Washington sulla riduzione degli armamenti navali, Aveva una capacità di 68 velivoli tra caccia, aerosiluranti e bombardieri in picchiata.
Originariamente disponeva di 3 ponti disposti “a scalino”, non presentava isole nemmeno sul ponte di volo superiore, ed i 2 ponti inferiori non necessitavano di elevatori. Possedeva inoltre un armamento antinave costituito da 10 cannoni da 200 e varie mitragliere.
Tra il 1935 e il 1938 la Akagi fu sottoposta a una serie di ammodernamenti, a partire dall’eliminazione dei ponti di volo e dei cannoni a prora, per formare un’unica grande piattaforma affiancata, a sinistra, da una piccola isola e fornita di tre elevatori. Fu inoltre costruito un unico fumaiolo sul lato di dritta, orientato verso l’esterno e il basso, per evitare che i fumi di scarico ostacolassero le manovre sul ponte di volo. Fu infine incrementata la potenza motrice a 133.000 shp e la velocità massima a poco più di 31 nodi.
Protagonista dell’attacco di Pearl Harbor assieme alle portaerei Kaga, Soryu, Hiryu, Shokaku e Zuikaku in qualità di nave ammiraglia della 1ª Flotta aerea fu colpita nella battaglia delle Midway il 4 giugno 1942 da uno stormo di bombardieri in picchiata Douglas SBD Dauntless appartenenti alla portaerei USS Enterprise. Tra le 10:26 e le 10:28 gli ordigni detonarono in corrispondenza dell’elevatore centrale, incendiando l’aviorimessa e una parte degli apparecchi già pronti al decollo sul ponte di volo, carichi di carburante e di armi, Si verificarono quindi una serie di violente esplosioni che resero oltremodo difficile il controllo e la circoscrizione degli incendi infine unitisi a formare un unico rogo.
La mattina del 5 giugno, divenuto chiaro che la portaerei non era salvabile, cacciatorpediniere nipponici trassero in salvo gli ultimi membri dell’equipaggio ancora a bordo e finirono la Akagi con alcuni siluri.
Il 20 ottobre 2019, la nave da ricerca Petrel ritrovò il relitto della Akagi a 5.346 m di profondità presso l’atollo di Midway.

MODELLO
Costruttore: Hasegawa
Scala; 1/700

Passione e cultura del modellismo