PORTAEREI GIAPPONESE SHOHO (祥鳳”fenice fortunata”)

La Sōhō fu una portaerei leggera della marina imperiale giapponese.
La Shoho e la sua nave gemella Zuiho vennero progettate in modo da poter essere facilmente trasformate, all’occorrenza, in petroliere, navi da supporto sommergibili o portaerei.
Costruita come nave da supporto per sommergibili con il nome di Tsurugisaki nella seconda metà degli anni trenta, venne trasformata in una portaerei e rinominata poco prima dello scoppio della guerra nel Pacifico.
Una volta completata la conversione, all’inizio del 1942, la nave fornì supporto alle forze d’invasione giapponesi durante l’operazione Mo (l’attacco a Port Moresby, in Nuova Guinea) e venne poi affondata dai velivoli imbarcati sulle portaerei statunitensi USS Lexington e USS Yorktown durante la sua prima operazione di combattimento, il 7 maggio 1942, nel corso della battaglia del Mar dei Coralli.
Dei 785 uomini a bordo solo 203 si salvarono, tra i quali il comandante Izawa.
La Shoho fu la prima portaerei giapponese a essere affondata durante la seconda guerra mondiale.
La nave aveva una lunghezza totale di 205,5 metri, una larghezza di 18,2 metri e un dislocamento di 11.443 t. Due turbine a vapore e sviluppanti 52.000 CV garantivano una velocità di 28 nodi o 52 Km/h. I gas di scarico delle caldaie venivano evacuati da un singolo fumaiolo collocato sul lato destro. La nave aveva un’autonomia di 7.800 miglia nautiche, o 14.400 chilometri, a una velocità di 18 nodi.
Il ponte di volo era lungo 180 metri e aveva una larghezza massima di 23 metri. Gli aerei erano ricoverati in un singolo hangar lungo 124 metri e largo 18 ed era progettata per accogliere 30 aerei tra caccia, aerosiluranti e bombardieri in picchiata. Il collegamento tra il ponte di volo e l’hangar era garantito da due grandi ascensori di forma ottagonale. La nave aveva un sistema di arresto con sei cavi.
L’armamento della nave era costituito esclusivamente da artiglieria contraerea che comprendeva 8 cannoni antiaerei Type 89 da 127 mm in quattro postazioni binate e 8 cannoncini Type 96 da 25 mm, pure binati.
L’equipaggio era formato da 785 tra ufficiali e marinai.

MODELLO
Costruttore; Hasegawa (Water Line Series)
Scala: 1/700

Passione e cultura del modellismo