PORTAEREI GIAPPONESE KAGA (加賀 Gioia accresciuta”)

La Kaga fu una portaerei giapponese che servì la marina imperiale nel periodo interbellico tra la Prima e la seconda guerra mondiale, con capacità di 72 velivoli tra caccia, aerosiluranti e bombardieri Aichi D3A.
Originariamente, come la Akagi, disponeva di 3 ponti “a scalino”, non presentava isole sul ponte di volo, ed i 2 ponti inferiori non necessitavano di elevatori. Il ponte centrale, però, lungo solo 15 metri, era di scarsissima utilità pratica. Possedeva inoltre un armamento antinave costituito da 10 cannoni da 203 mm ed altro armamento minore. Dotata di un doppio fumaiolo sui due lati, orientati verso l’esterno e il basso, per evitare che il fumo invadesse il ponte di volo, soluzione che si dimostrò inefficace.
Tra il 1934 ed il 1935 la Kaga fu sottoposta ad una serie di ammodernamenti. Venne prolungato il ponte superiore su tutta l’area della nave creando un’unica piattaforma ed eliminando le batterie pesanti; inoltre il doppio fumaiolo fu sostituito da uno singolo, sempre rivolto verso il basso.
Il 1 dicembre 1931 divenne l’ammiraglia della 1ª Divisione Portaerei (Kaga e Hōshō). Nel corso del 1932 la Kaga venne assegnata alla 3ª Flotta con la quale lanciò diversi attacchi alle posizioni cinesi, ritornò in Giappone nel marzo del 1932 e fu posta in riserva nell’ottobre del 1933 ed inviata a Sasebo per dei lavori di ammodernamento.
Rientrò in servizio nel giugno del 1935 e nel corso del 1937 venne riunita alla Ryūjō e Hōshō nella 1ª Divisione portaerei facente parte della 3ª Flotta fornendo supporto alle azioni militari in Cina.
Riportata in patria nel 1939 fu sottoposta a lavori di ripristino terminati nel novembre 1940. Nel novembre 1941 fu assegnata alla 1ª Flotta aerea di attacco (Kido Butai) per prendere parte all’attacco a Pearl Harbor, nel quale perse 15 velivoli (4 “Zero”, 5 “Kate” e 6 “Val”) e partecipando all’affondamento delle corazzate Arizona, Tennessee, Oklahoma e Nevada e a quello della nave officina Vestal.
Il 9 febbraio 1942 la Kaga urtò la barriera corallina presso l’atollo di Palau ma, lievemente danneggiata, fu in grado di condurre l’attacco al porto australiano di Darwin con la Akagi e la 2ª Divisione Portaerei (Soryu e Hiryu). Nel marzo del 1942 supportò le operazioni anfibie nel mar di Giava e qui il 2 marzo 1942 subì il siluramento del sommergibile americano USS Sailfish; tornata in Giappone per le riparazioni, rientrò in servizio presso la prima divisione portaerei alla fine del maggio 1942. A seguito del raid su Tokyo, messo a segno dai B-25 del capitano Doolittle, la Kaga fu frettolosamente fatta partire per intercettare le forze navali USA dalle quali si erano levati quei bombardieri. Il 27 maggio fu riunita alla Akagi nella 1ª Divisione portaerei in vista dell’operazione MI (Invasione di Midway) a cui prese parte assieme alla 2ª Divisione portaerei (Soryu e Hiryu), ma senza la 5ª Divisione Portaerei (Shokaku e Zuikaku) a causa dei danni riportati dalla Shokaku e delle perdite del gruppo aereo della Zuikaku.
La Kaga andò perduta nella battaglia delle Midway il 4 giugno 1942. Fu incendiata dai bombardieri in picchiata SBD Dauntless della portaerei USS Enterprise: una bomba da 1.000 libbre e 3 da 500 la colpirono; una dietro l’elevatore posteriore, e un’altra sull’elevatore anteriore, spargendo le fiamme sul ponte, nell’hangar e tra gli aerei. La terza da 500 libbre colpì il ponte di comando uccidendo il capitano Jisaku Okada. La bomba da 1.000 libbre esplose a centronave causando la rottura delle condutture del carburante avio. L’incendio non poté essere controllato per le limitate capacità di controllo dei danni, così, ridotta a un ammasso di lamiere fuse, fu affondata alle 19:25 dai cacciatorpediniere di scorta.
Il 18 ottobre 2019, la nave da ricerca Petrel, ritrovò il relitto della Kaga a 5.400 m di profondità presso l’atollo di Midway.

MODELLO
Costruttore: Hasegawa
Scala: 1/700
Aggiunte fotoincisioni

Passione e cultura del modellismo